Il calcolo interessi è uno degli aspetti più interessanti del mondo dei prestiti e dei finanziamenti, soprattutto perché influisce in modo diretto sulle modalità di rimborso e sugli importi delle diverse rate. Il meccanismo che consente di calcolare l'ammontare degli interessi dovuti su una cifra ricevuta in prestito o su un finanziamento finalizzato all'acquisto di un bene o di un servizio è basato sull'applicazione del cosiddetto tasso legale.
Il tasso applicato, che deve essere coerente con le disposizioni emanate dalla Banca d'Italia sulla base delle direttive della Banca Centrale Europea, consente di effettuare un calcolo interessi abbastanza preciso ed accurato a partire dalla cifra erogata o finanziata e dalla durata del piano di rientro (calcolata in anni o in mesi, a seconda dei termini contrattuali), in modo da affrontare qualsiasi spesa con tranquillità e consapevolezza.
Spesso, nel meccanismo del calcolo interessi è opportuno tenere conto della differenza fra tasso nominale e tasso reale: il primo è quello applicato in un atto o in un contratto di mutuo o che preveda un'erogazione di denaro legata o meno all'acquisto di un bene, il secondo si ricava invece sottraendo dal primo il tasso di inflazione. Il calcolo interessi deve anche tenere conto della durata del contratto, che può influire sulla cifra finale da restituire.
