Una lettura accurata dei temi trattati su questa pagina può rivelarsi utile a tutti coloro intendano accedere ad un prestito, anche per sanare la propria posizione debitoria.
Per tutti coloro sono alla ricerca di informazioni per accedere a un prestito personale utilizzando le classiche forme di finanziamento consigliamo di leggere la
guida ai prestiti personali.
Come accedere a un prestito
Per tutti coloro che sono stati iscritti nel registro dei protestati, e quindi segnalati come cattivi pagatori , esistono tre diversi tipi di prodotti che consentono loro di accedere ad un finanziamento:
Cessione del quinto
la cessione del quinto consiste nel pagamento delle rate tramite la trattenuta diretta in busta paga della stessa. In poche parole è lo stesso datore di lavoro che provvede a monte al pagamento della rata decurtandolo dalla busta paga del dipendente che ha avuto accesso al prestito, per un massimo di un quinto della retribuzione mensile stessa. Ne possono fare richiesta tutti i dipendenti pubblici con almeno un mese di anzianità lavorativa o i dipendenti privati con almeno due anni di attività lavborativa presso lo stesso posto di lavoro.
Nel secondo caso a garanzia del finanziamento viene preso in considerazione il TFR (Trattamento di Fine Rapporto). L’importo erogabile varia dai 2500 euro a un massimo di 60000 euro con durata da 24 a 120 mesi.
Delega
Per tutti coloro hanno già avuto accesso alla cessione del quinto , è possibile accedere a un finanziamento tramite la delega . La delega, avendo tutte le caratteristiche della cessione del quinto, non è prevista per tutte le aziende poichè si tratterebbe di una ulteriore trattenuta in busta.
Cambiali
Il terzo modo per poter accedere a un finanziamento se si è stati cattivi pagatori è il finanziamento cambializzato. Hanno accesso a questa forma di finanziamento tutti i lavoratori autonomi, i dipendenti pubblici e privati con due sostanzali differenze: i dipendenti pubblici e privati devono aver maturato almeno due anni di lavoro presso la stessa azienda e dare a garanzia il TFR maturato, mentre costituisce requisito necessaro per i lavoratori autonomi essere possessori di una polizza vita (a garanzia del finanziamento il valore di riscatto della stessa) da almeno tre anni. L’importo erogabile va da 2500 Euro a 31000 Euro con durata dai 12 ai 120 mesi. Le rate saranno corrisposte mediante accredito su conto corrente bancario.
Cacellazione del protesto
Nel caso che venga effettuata la cancellazione del protesto è possibile ottenere un prestito personale (veloce e con tassi inferiori). L’importo varia dai 1500 Euro ai 30000 Euro con una durata da 18 a 84 mesi, in cui l’accredito della somma verrà effettuato sul conto corrente del richiedente il finanziamento
FONTE: WIKI Prestiti
Prestiti per protestati / CC BY 2.5
wikiprestiti.org/prestiti_protestati/