Chi può concedere il prestito personale?
Il prestito personale può essere erogato direttamente da:
- Banche.
- Società Finanziarie specializzate, iscritte nell’apposito albo tenuto presso l’UIC (Ufficio Italiano Cambi).
Il cliente dunque, per sottoscrivere un contratto di prestito personale può recarsi direttamente presso lo sportello di una banca/finanziaria o utilizzare i siti internet di banche e società abilitati a concedere prestiti on-line.
Chi può richiedere il prestito personale?
In base alla normativa sul credito al consumo il prestito personale è riservato esclusivamente ai consumatori. Dunque, non può essere concesso a imprese o a persone che intendono finanziare la propria attività.
Eventuale richiesta di garanzie
In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali. Può accadere tuttavia che in alcuni casi gli Istituti finanziatori sottopongano al richiedente un contratto che prevede la cambializzazione delle rate, oppure un’unica cambiale, in grado di garantire una parte o l’intero ammontare erogato.
La forma di garanzia più diffusa è però la firma di un terzo fideiussore che si presti garante. Si tratta di una richiesta piuttosto comune in presenza di condizioni particolari (come ad esempio un richiedente con un’anzianità lavorativa recente oppure a fronte di un importo particolarmente elevato).
Ad ogni modo, non è possibile stabilire delle regole valide a priori in quanto l’eventuale richiesta di garanzie è a discrezione del singolo Istituto che decide caso per caso, a seconda del profilo di rischio estimato.
Tassi di interesse e rate
Il prestito personale si ripaga a rate (solitamente mensili), calcolate applicando al capitale finanziato un tasso d’interesse (il TAN – tasso annuo nominale) questo nella maggior parte dei casi è fisso, ma sul mercato è anche possibile trovare prestiti a tasso variabile. Le rate possono essere pagate con bonifico, addebito automatico su conto corrente, oppure bollettino postale.
Importo massimo ottenibile e durata
Somma ottenibile
La disciplina del credito al consumo prevede un importo compreso tra 154,94 euro e 30.987,41 euro. Generalmente, nel caso dei prestiti personali in senso stretto, l’importo è medio alto, mentre per le somme più contenute si preferisce utilizzare la forma del credito rotativo: carte di credito revolving o apertura di linee di credito rotative (stesso meccanismo delle carte revolving ma senza il supporto di plastica). La durata è compresa tra i 12 ed i 120 mesi.
Il piano di ammortamento maggiormente utilizzato da banche e finanziarie è quello “alla francese”, ovvero, rate costanti composte da una quota capitale crescente ed una quota interessi decrescenti. Questo piano consente alle banche di incassare un totale interessi maggiore rispetto ad un piano “all’italiana” o “alla tedesca”, grazie al rimborso più lento del capitale.
Inoltre, anche in caso di estinzione anticipata, la finanziaria si garantisce una quota interessi maggiore, proprio perché la maggior parte degli interessi viene pagata nel primo periodo di rimborso.
Da qui la sconvenienza ad estinguere un finanziamento verso la fine del piano di ammortamento.
Generalmente, il prestito personale prevede un tasso fisso espresso dal Tan. (tasso annuo nominale) e dal Taeg. (tasso annuo effettivo globale). Quest’ultimo è un valido indicatore per confrontare più finanziamenti a parità di importo e durata.
Durata
La durata può variare dai 12 mesi a 20 anni. Per ottenere il finanziamento occorre che l’ente finanziatore valuti prima l’affidabilità finanziaria del richiedente con un’istruttoria.
Garanzie del prestito personale
Il prestito personale non prevede la prestazione di garanzie reali come ad esempio l’ipoteca. Gli unici strumenti che le finanziarie possono utilizzare per tutelarsi nei casi di potenziale rischio di insolvenza (come ad esempio, importi molto elevati, contratto di lavoro a tempo determinato o a progetto) sono:
1. Garanzie personali: firma di un coobbligato o terzo garante che si obbliga direttamente verso la finanziaria in caso di insolvenza del debitore principale.
2. Assicurazioni del credito: polizze vita o impiego, con cui le finanziarie assicurano il rimborso del capitale in caso insolvenza del debitore dovuta a premorienza, invalidità temporanea o permanente, perdita del posto di lavoro.
Spese
Le spese da sostenere per ottenere un prestito personale sono:
1. Spese di istruttoria.
2. Spese di incasso della rata.
3. Spese assicurative (queste, se sono obbligatorie, vanno inserite nel Taeg del prestito personale).
Fare attenzione a Taeg e Isc
Per essere sicuri di scegliere il migliore prestito personale bisogna valutare tutte le offerte sul mercato. Il confronto deve essere fatto sulla base del Taeg, che rappresenta il vero costo del finanziamento, perché include anche le spese di istruttoria, di incasso rata e assicurative. Per legge il Taeg va riportato nei foglietti informativi e nelle pubblicità in cui si reclamizzano le condizioni economiche del finanziamento.
Per i prestiti superiori ai 30.000 euro il Taeg viene chiamato Isc (Indicatore sintetico di costo), ma in effetti sono la stessa cosa, e vengono calcolati allo stemmo modo.
Costi extra
Costi dell’eventuale conto corrente. Alcune banche erogano i prestiti solo ai loro clienti e quindi per darvi il finanziamento chiedono di aprire un conto presso di loro. Tenetene conto nella scelta.
Pubblicità eccessiva
Diffidate delle pubblicità appariscenti che non mettano bene in risalto il Taeg, probabilmente stanno cercando di nascondere l’informazioni più utile.
Tasso usuraio
Ogni tre mesi la Banca d’Italia pubblica i tassi medi delle operazioni di finanziamento, ai fini della definizione del tasso usuraio. I tassi medi aumentati dela loro metà rappresentano il tasso massimo oltre il quale scatta il reato di usura.
Per darvi un’idea, fino a marzo 2008, il tasso medio per i prestiti personali è stato pari a 10,25%, di conseguenza il tasso massimo ai fini dell’usura è stato pari a 15,38%.
Secondo la legge i tassi di un prestito che superano il tasso usuraio sono da considerare nulli (con provvedimento giudiziario) e il Taeg sarà pari al tasso nominale minimo dei Bot annuali emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto (nel nostro esempio al 2007 al 3,88%).
Firma da garante
Spesso si tende a concedere con troppa facilità la firma di garanzia ad un parente o amico. E’ bene considerare che in caso di insolvenza, se non si provvede tempestivamente a rimborsare il debito del parente o amico, si viene segnalati nelle banche dati, compromettendo, quindi, la possibilità di ottenere altri finanziamenti.
Inoltre, occorre sottolineare che l’impegno finanziario derivante dalla firma di garanzia, influisce anche sulla valutazione di una successiva pratica di finanziamento che dovesse servire al garante. Dunque, si potrebbe compromettere la possibilità di ottenere un finanziamento o un importo maggiore.
Il contratto
Il contratto di finanziamento va sempre letto attentamente prima di essere firmato. Nessuna condizione economica o giuridica vi può essere applicata se non è riportata per iscritto sul contratto. In base alla legge sulla trasparenza avete anche il diritto di chiedere una copia del contratto prima della firma.
Preventivi online
Generalmente, i siti web che offrono prestiti online consentono anche di effettuare preventivi on line prima di inoltrare la richiesta effettiva. E’ bene prestare la massima attenzione ai dati che si forniscono per fare tale preventivo. Infatti, se il form richiede anche l’inserimento del codice fiscale molto probabilmente il proprio nominativo finirà in banca dati, ovvero, l’intero sistema bancario sarà a conoscenza che è stata inoltrata una richiesta di prestito. Pertanto, qualora si volesse rinunciare a quel prestito o rivolgersi ad un altro operatore, bisognerebbe richiedere una lettera liberatoria e perdere del tempo prezioso (almeno 1 mese).
Cosa accade se si dimentica di pagare una rata.
Il mancato pagamento di una rata comporta l’immediata inadempienza nei confronti dell’Istituto finanziatore ed il rischio di spiacevoli conseguenze:
- gli interessi vengono solitamente maggiorati, con l’applicazione di una mora;
- si rischia che il proprio nome venga inserito nella lista dei pagatori ritardatari e/o segnalato agli enti di tutela del credito (le Centrali Rischi), i quali condivideranno le informazioni con l’intero sistema bancario e finanziario. CIò risulterà in un peggioramento dell’affidabilità creditizia del cliente, che di conseguenza avrà maggiore difficoltà ad ottenere un altro prestito personale in futuro.
Il mancato puntuale pagamento anche di una sola rata autorizza l’Istituto finanziatore a risolvere unilateralmente il contratto. Il cliente sarà tenuto a pagare tutte le spese bancarie e di protesto, oltre ad un’eventuale penale.
Estinguere il prestito
A norma di legge chi ottiene un prestito personale ha sempre la possibilità di estinguerlo anticipatamente.
La legge stabilisce anche un valore massimo per la commissione o le altre spese chieste per l’estinzione anticipata, e queste al momento non possono superare complessivamente l’1% del capitale residuo.
Prestito personale on line
Per sottoscrivere un contratto di prestito personale, oggi, è anche possibile utilizzare siti internet di banche e società abilitati a concedere prestiti on-line.
Molto spesso in questo modo è possibile abbattere alcuni costi (intermediazione, istruttoria, ecc.) ed ottenere condizioni migliori anche sotto il profilo del tasso di interesse applicato. Tali siti infatti (ad es. Mutuionline.it), consentono di confrontare più proposte di finanziamento ordinate per Taeg crescente.
Un altro fenomeno legato al mondo dei prestiti on line è il cosiddetto “social lending”, ovvero, il prestito tra privati. Richiedente ed offerente si incontrano attraverso una piattaforma comune che sostituisce definitivamente l’intervento di una banca o una finanziaria.
Scelta del prestito più conveniente
La scelta del prestito personale più adatto alle proprie esigenze dipende da molti fattori, non ultimo il livello di fiducia che si pone personalmente nei vari istitut di credito. Tuttavia il modo più diretto per comparare la convenienza di un prestito è la comparazione del Taeg.
FONTE: WIKI Prestiti
wikiprestiti.org/prestito_personale/