Il prestito personale per gli acquisti di Natale viene concesso a chi può garantire il rimborso delle rate grazie ad una busta paga, preferibilmente con un contratto a tempo indeterminato con un’anzianità di almeno 6 mesi, o con una pensione INPDAP o INPS, ma ha un tasso di interesse più alto di quello praticato per un prestito personale meno rischioso, come un mutuo. I prestiti personali vengono erogati dalle banche o da apposite società finanziarie.
Per poter chiedere un prestito personale e poter fare acquisti durante il Natale bisogna presentare, oltre ad un documento d’identità valido e al codice fiscale, anche l’ultima busta paga, l’ultimo cedolino della pensione INPDAP o INPS oppure l’ultima dichiarazione dei redditi. Per poter richiedere un prestito personale, solitamente, non bisogna essere stati segnalati come cattivi pagatori, ciononostante esistono possibilità di aggirare questo ultimo ostacolo.
Esistono numerose società che offrono vari tipi di prestito personale per gli acquisti di Natale. La cessione del quinto dello stipendio e la delega di pagamento sono tra le più diffuse forme di prestito personale.
La cessione del quinto consiste nel trattenere dalla busta paga fino a un massimo del 20% dello stipendio netto mensile di chi richiede un prestito personale per gli acquisti di Natale. La delega di pagamento è la soluzione per chi ha prestiti in corso con prelievo sulla busta paga; questa formula ha la capacità di estinguere il vecchio prestito personale e rifinanziare una nuova somma in un numero maggiore di rate.
Citiamo tra le varie forme di prestito personale per gli acquisti di Natale: il prestito fiduciario, che viene concesso solo a soggetti con una buona posizione creditizia, e i prestiti personali cambializzati, per le persone che non vogliano coinvolgere il datore di lavoro e che usano il TFR come garanzia del prestito personale.

Il prestito personale per gli acquisti di Natale viene concesso a chi pu
Tracciato: Dic 11, 11:55