La normativa europea quindi è sfociata nella legge italiana che disciplina il mercato del credito al consumo ed in particolare il contratto del credito al consumo erogato sotto forma di prestiti finalizzati rateali. Dunque la normativa del credito al consumo di riferimento in italia è anzitutto la legge n. 142 del 19 febbraio 1992 la quale dedica al contratto credito consumo gli articoli 18 19 20 21 22 e 23 di concerto agli artt. 121 - 124 e 125 - 128 bis del testo unico leggi in materia bancaria e creditizia, noto come d. legisl. n. 385 1993. Dette leggi sono il riferimento al quale ogni società di credito al consumo deve uniformarsi nel concedere finanziamenti anche se conclusi online
In base alla giusta e predetta normativa, il contratto credito consumo si configura come un finanziamento col quale si concede credito sotto forma di dilazione di pagamento o di altra analoga facilitazione finanziaria, ad una persona fisica che agisce per scopi estranei alla attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta. Dalla definizione si evince che la norma è destinata ai consumatori del credito al consumo i quali, a differenza delle imprese, avrebbero sviluppato una serie di norme volte alla tutela della categoria che il consumatore rappresenta. Anzi, con la nascita delle associazione dei consumatori si è ancora di più intensificata l'attività di vigilanza e denuncia che queste associazioni pongono in essere e che contribuiscono a ritoccare ed integrare la normativa del credito al consumo. Continua a leggere "il prestito personale e la linea di credito al..." »
