Non è neanche necessaria la figura del notaio, al massimo se i contraenti non masticano il diritto possono recarsi da un avvocato il quale redigerà per loro una scrittura privata di prestiti di denaro. Per una maggiore sicurezza probatoria, la scrittura privata può essere registrata presso l'ufficio registro il quale tiene una sezione nella quale registrare qualsiasi tipo di contratto. La registrazione serve non tanto per provare il prestito di denaro, ma soprattutto la data del prestito qualora il debitore, intenzionato a truffare più persone, sottoscriva molti contratti di prestito di denaro in diversi tempi.
Riguardo il valore legale della scrittura privata di prestito, essa è equiparata ad un comunissimo contratto che abbia tutti i requisiti di legge. Non importa se sia registrato o redatto dal notaio piuttosto che da un avvocato, l'importante è che incorpori i requisiti minimi per essere considerato impugnabile dalla legge: ci riferiamo alla dicitura de mutuo, ai dati delle parti, alle modalità di restituzione del prestito, se vi sono interessi e se sì in quale misura (non superare i tassi di una certa percentuale in quanto si cade nel delitto di usura), varie ed eventuali condizioni che regolano il rapporto. Continua a leggere "La scrittura privata e la tutela dei prestiti..." »
