Innanzitutto, l’importo: con TuttoFare è possibile richiedere dai 1.500 ai 30.000 Euro, per un ventaglio di importi certamente non ampissimo, ma comunque in linea con i principali attori del settore bancario italiano. Anche il periodo di ammortamento non offre sorprese, con rate a partire dai 12 e fino ai 72 mesi.
Caratteristiche di TuttoFare comuni anche agli altri prestiti personali che abbiamo già avuto modo di evidenziare sono la promessa rapidità in sede di erogazione, il preammortamento di due mesi dall’erogazione del prestito, la copertura assicurativa facoltativa, una assistenza clienti dedicata, la possibilità estinguere in anticipo il prestito.
Come opzione di flessibilità è invece prevista la possibilità di saltare una rata mensile a scelta, senza costi aggiuntivi, scegliendo di pagarla alla fine.
Veniamo dunque ai dati delle condizioni economiche che emergono dai fogli informativi di trasparenza.
Abbiamo prima di tutto un tasso annuo nominale pari all’11,65%, che ci pare un po’ troppo caro rispetto a quanto abbiamo avuto modo di vedere in casa Intesa SanPaolo, BNL e Unicredit.
Anche il TAEG conferma quanto sopra, con un massimo del 15,09%. Piuttosto elevate ci paiono anche le spese di istruttoria pratica, pari all’1,50% dell’importo finanziato (di norma abbiamo rilevato l’1%).
Uguale a quanto applicato dagli altri istituti di credito è invece la penale per l’estinzione anticipata, pari all’1% del capitale residuo. Continua a leggere "Guida on line al prestito personale - il..." »
