Parlando dei finanziamenti o prestiti personali non finalizzati, i finanziamenti personali vengono erogati direttamente a chi li richiede, senza l'intermediazione di un intermediatore finanziario.
La somma richiesta con il finanziamento o prestito personale viene versata sul conto corrente di colui che fa richiesta (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati INPS e INPDAP, lavoratori atipici e in nero e protestati e senza busta paga, purchè provvisti di garanti terzi) attraverso un accredito diretto, o, in alternativa, tramite un assegno.
A causa dell'assenza di un servizio o di un bene acquistato che venga considerato garanzia del finanziamento o prestito personale erogato, i finanziamenti o prestiti personali vengono concessi per una cifra massima di 30.000 euro, per garantire la sostenibilità processo di restituzione della somma.
Le categorie di persone che possono richiedere un finanziamento o prestito personale studiato sulle loro diverse possibilità ed esigenze sono lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati INPS e INPDAP, lavoratori atipici e in nero e protestati e senza busta paga, purchè provvisti di garanti terzi.
Parlando della garanzia, i finanziamenti o prestiti personali vengono concessi senza garanzie reali al di fuori della certificazione di un reddito, anche se, talvolta, possono essere proposti al cliente meccanismi come la cambializzazione delle rate (nei casi di protestati o lavoratori atipici o in nero o cattivi pagatori)o l'autorizzazione a cedere una parte del proprio stipendio.
Quest'ultima specie di finanziamento o prestito personale viene chiamata cessione del quinto - abbreviata in c.d.q. - dello stipendio e viene applicata ai lavoratori che percepiscono un reddito costante mensile e ai pensionati INPS e INPDAP. Continua a leggere "Finanziamenti e prestiti personali - cosa sono..." »
